Agrimarket Iblea

Benvenuti nel sito di Agrimarket Iblea

Oggi, il team Agrimarket Iblea ha il piacere di approfondire una tematica che potrebbe interessare quanti tra i nostri numerosi lettori si trovano alle prese con l’odiosissima malattia fungina della fusariosi!

Di cosa si tratta esattamente?

La fusariosi delle piante è una patologia che colpisce diverse specie ornamentali e ortive indipendentemente dalla loro età.

Si tratta di una malattia delle piante determinata dai funghi del genere Fusarium, responsabili dell’ostruzione parziale e lesioni nelle pareti delle trachee determinanti un’alterazione del bilancio idrico con conseguente avvizzimento.

Le colture più colpite da questa malattia sono il pomodoro, il cotone, la lattuga, i cavoli, il frumento, i piselli ed il sedano.

Qual’ è la sintomatologia che contraddistingue in maniera chiara la cosiddetta “Fusarium Foot Rot “?

•        Marciume radicale

•        Clorosi internavale e necrosi delle foglie

•        Foglie che collassano e tendono al marrone

•        Perdita di turgescenza della pianta che può nei casi peggiori condurre anche alla morte della stessa.

Quali sono le condizioni ideali allo sviluppo della malattia?

  • Ferite presenti sull’apparato radicale
  • Clima caldo-umido
  • Presenza di ristagno idrico
  • Terreno infetto o scadente
  • Riciclo di contenitori infetti

Come agire per evitare o ridurre il propagarsi della malattia?

  • Uso di fungicidi
  • Fumigazione del terreno
  • Solarizzazione
  • Rotazioni di 4 anni con colture non ospiti
  • Evitare lo stress delle piante
  • Assicurare un adeguato drenaggio del suolo e un adeguato pH del terreno
  • Distruzione dei residui colturali
  • Selezione di cultivar resistenti
  • Utilizzo di materiale di moltiplicazione non contaminato
  • Utilizzo di un substrato di alta qualità
  • Disinfestazione delle attrezzature, dei macchinari e delle acque di irrigazione in serra
  • Eliminare dal terreno tutti i nematodi ovvero tutti quei piccoli vermi cilindrici che con il loro potente apparato boccale forano le foglie e gli steli delle piante favorendo così la penetrazione del fungo nel loro interno.

Nella speranza di aver dato qualche utile suggerimento a quanti ci seguono, Vi diamo appuntamento al prossimo numero con i migliori aggiornamenti dal mondo dell’agricoltura.

Ma se hai delle domande a cui desidereresti dare una risposta, Vuoi una nostra consulenza sul campo o vuoi semplicemente raccontarci le tue esperienze al riguardo, Contattaci! Sarà un onore dedicare del tempo ai nostri clienti!!

Oggi il gruppo Agrimarket Iblea ha il piacere di approfondire una tematica che potrebbe interessare quanti tra i nostri appassionati lettori si trovano alle prese con dei parassiti subdoli e fastidiosi quali sono i Nematodi Galligeni.

Come riconoscerli? Quali danni provocano alla coltura? Come difenderci?

Sono sicuramente questi i quesiti ai quali i nostri lettori sono in attesa di trovare le agognate risposte.

I Nematodi sono dei vermi, cosiddetti cilindrici, con un vero e proprio tubo digerente ed amano vivere da parassiti ovvero a spese delle piante.

I Nematodi, riproducendosi per via sessuata, fanno sì che la femmina deponga le uova in ambiente ottimale alla nascita delle larve ovvero terreni umidi, poco filtranti o con acqua ristagnante.

Esistono molte specie di Nematodi galligeni: alcuni attaccano sopratutto la vite, altri il pomodoro, la carota, i peperoni, le melanzane, la bietola, il tabacco, la patata, la zucca da zucchini, le insalate, alcune piante arboree, come gli agrumi, o addirittura piante ornamentali da fiore, come la rosa.

Quali sono le cause della comparsa di nematodi?

  • Condizioni ambientali a loro ottimali ovvero alte temperature ed alta umidità relativa
  • Trascuratezza della vegetazione infetta, che andrebbe prontamente eliminata.

Come si presenta dunque una pianta attaccata dai nematodi?

  • Malformazioni nella crescita
  • Evidente deperimento fino a giungere ad un arresto dello sviluppo
  • Foglie ingiallite, appassite e presenza di galle sulla superficie delle radici della pianta.

Quali sono le soluzioni per combattere i nematodi?

  • Adeguata gestione del suolo e giuste tecniche agronomiche
  • Favorire la biodiversità, le rotazioni colturali e l’adeguato apporto di sostanza organica
  • Evitare i ristagni d’acqua e favorire una maggior filtrazione in terreni molto argillosi
  • Sradicare le piante infestate e distruggerle a fine coltura

Tuttavia, oltre queste pratiche chiaramente valevoli, vi consigliamo caldamente di predisporre il terreno bonificandolo con fumiganti e ricorrendo alla solarizzazione così da rendere il terreno pulito e pronto ad accogliere la semina.

È indubbio dunque che la lotta contro i nematodi è, pertanto, una pratica indispensabile ai fini di assicurare una produzione economicamente conveniente.

Nella speranza di aver chiarito qualche dubbio, dato qualche utile consiglio o semplicemente informato in merito ad una tematica a voi ad oggi ancora ignota, Vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un’altra chicca dal fantastico mondo dell’agricoltura.

Ma se hai delle domande a cui desidereresti dare una risposta, Vuoi una nostra consulenza sul campo o vuoi semplicemente raccontarci le tue esperienze al riguardo, Contattaci! Sarà un onore dedicare del tempo ai nostri clienti!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Awesome Work

You May Also Like

logo-footer

PRODOTTI PROFESSIONALI PER L’AGRICOLTURA

Sede legale

Sede Vittoria

Sede Donnalucata

© Copyright 2020 by Agrimarketiblea.it

×